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Pigiama party

9 Febbraio 2011
 Voglio ammettere una cosa, anche a me stessa. Io – parlando di moda – per questa, la prossima e molte altre stagioni a venire, non ho assolutamente bisogno di nulla. Ho abbastanza vestiti invernali da vivere un anno al Polo Nord, abbastanza vestiti estivi da vivere un anno all’equatore e sono assolutamente certa che non avrei problemi nemmeno a vivere un anno in un posto dove ci sono solo le mezze stagioni (esiste?).
 Posseggo addirittura un vestito da sposa. Direi che a questo punto sono pronta davvero per qualsiasi evenienza.

 So che questo non mi impedirà di togliermi un paio di sfizi con l’arrivo della bella stagione, ma a parte questo non ho alcun bisogno di fare shopping.

 Tutto questo era vero fino a due giorni fa, quando si è improvvisamente palesata una sostanziale mancanza nel mio guardaroba.

 Premetto che se c’è una cosa che non desta particolarmente il mio interesse a livello sartoriale è la sezione “pigiameria”.
 Avete presente cenerentola e la zucca? (era una zucca o sto facendo confusione di ortaggi?) Ecco, dopo una certa ora i miei vestitini, golfini, accessori per capelli, ecc… evaporano come per magia e io mi trasformo in qualcun’altro.
 Non so, forse anche nella vita reale – e non solo nei film – ci sono donne che a gennaio dormono con piccoli baby doll leggeri e svolazzanti. Io decisamente non faccio parte della categoria. Ho bisogno di cose calde e comode per dormire. Ma per dirvela tutta, non lo faccio con un gran stile…
Tendenzialmente dormo con una serie di “residui”: pantaloni di tute che hanno perso le rispettive giacche, maglie ormai improponibili per uscire di casa… cose così. Tutto rigorosamente spaiato e vecchio di anni. (In estate in realtà ho un paio di pigiamini composti da shorts + canotte e un paio di sottovesti, per essere onesta)

 Tutto questo bel ciarpame ha deciso di lasciarmi tutto in una volta sola, praticamente disintegrandosi sotto i miei occhi.

 Un paio di pantaloni si è decisamente ristretto con l’ultimo giro in lavatrice, e io di andare a letto con degli shorts in pieno inverno non ho alcuna intenzione.
 Un altro paio ha avuto una morte lenta, ma costante. Hanno cominciato a scucirsi settimane fa, io li ho ricuciti, ma si sono rotti di nuovo. Avanti così per tre volte, finchè ho gettato la spugna. Temo in realtà che le mie doti di sarta abbiano avuto un grosso ruolo in questa tragedia, ma tant’è.
 L’ultimo paio, il mio preferito, ha avuto una fine decisamente teatrale. Mi sono accucciata per infilare i panni in lavatrice e in men che non si dica sono passata dall’essere in pigiama all’essere praticamente in bikini. Il tutto accompagnato da un sonoro “FRAC”. Non ve lo sto nemmeno a dire come l’amburghese si rotolava dal ridere. Dallo squarcio nei pantaloni riesco a farci passare la testa senza problemi. Non sto scherzando.

 Capirete quindi anche voi che si è reso improvvisamente necessario un giro di shopping mirato. Questa volta sono tornata a casa solo con quello che ero partita a cercare e, se mi conoscete, sapete che la cosa necessita di una standing ovation immediata.
 Grazie, grazie.

 Non crediate però sia stata un’operazione facile.
 Oooohhhhhhhh no.

 Ammetto che, indossando le stesse cose per andare a dormire da anni, forse ero un po’ fuori allenamento per quel che riguarda lo shopping di pigiami.
 Ma di certo non ero pronta a quello che mi aspettava.

 A questo punto dovrei forse precisare che ieri sera sono andata da H&M. E sì, mi rendo conto che forse H&M non è il posto migliore dove trovare dei buoni pigiami, ma era l’unica cosa sotto mano e avevo una certa urgenza, capirete.

 Dovendo ricreare il mio parco pigiami ex novo, ho pensato fosse l’occasione giusta per andare a letto finalmente con qualcosa di semplice, sobrio e appaiato.
 Se siete mai stati al reparto notte di H&M a questo punto probabilmente vi starete facendo delle grasse risate alle mie spalle. E avete ragione.

 Alla fine sono riuscita a scovare un paio di cosette carine, adatte a me, come le cercavo.
 Ma per arrivarci ho dovuto scavare – ah, se ho dovuto scavare! – tra:

– striminziti négligé leopardati sui toni del fucsia e del verde fluo, con pizzi, nastri e quant’altro (tremendamente sexy-shop, tesoro!)
– camicie da notte con spalline sottili e completamente trasparenti (a febbraio??)
– pigiami composti da pantaloni felpatissimi, che nemmeno a Reykjavik, e magliette a maniche corte in cotone (la coerenza!)
– pantaloni a quadri, di tipo “scozzese”, in cui i quadri in questione alternano colori come giallo fosforescente e viola acceso (anche l’occhio vuole il suo shock)
– completi a righe in perfetto stile carcerato, di una tristezza infinita
– maglie a maniche corte, ma lunghe fin sotto il ginocchio, raffiguranti una Minnie (Disney) cui sono stati cambiati i colori e che si ritrova ora ad indossare guanti gialli fosforescenti e una gonna fucsia fluo…

 Ma c’è davvero qualcuno che compra questa roba??
 Ma una cosettina semplice, in tinta unita e colori neutri no?

 Allora, sarò noiosa e fuori moda io, ma per un attimo ho seriamente temuto di non farcela a superare questa prova…

 E invece scava e scava, mi sono assicurata un bottino dignitoso.
 Ora sono la felice – benché stremata – proprietaria di:

 un pigiama più sportivo/casual, in materiale felpatino grigio (non eccessivamente caldo, la giusta pesantezza per l’inverno)

Foto dal sito di H&M

 e un pigiama in simil-raso nero, più elegante e leggero del primo, composto da pantaloni palazzo e un top fatto a vestaglia che arriva a metá coscia. Credo infatti che indosserò il top proprio come vestaglia quando scendo dal letto,  mentre a letto metterò una semplice maglia a maniche lunghe nera abbinata ai pantaloni.

 Ma ora, dopo questo viaggio surreale nel favoloso mondo della pigiameria, sono molto curiosa: voi come dormite??

Shopping
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Moda  / Shopping

Piperpenny
Italiana trapiantata nella città libera e anseatica di Amburgo, lavoro nelle relazioni pubbliche nel campo della moda. Viaggio per vocazione, scrivo per divertimento. La mia occupazione principale in realtà è correre dietro a due minions anche conosciuti come i miei figli.

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11 Comments


Alessandra1966
9 February 2011 at 3:10 pm
Reply

Su come dormo io si potrebbe aprire un dibattito. Dunque… odio le camicie da notte. Ma profondamente. Ne ho una che sono stata costretta a comprare per evitare litigi interminabili su come deve essere abbigliata una signora perbene in un reparto maternità con madre e suocera, quando ho partorito il Gormitino. Quelle obbrobiose, piene di trine & merletti, pesantissime e modello zia peppina che mi avevano regalato quelle due in occasione della prima maternità le avevo già rivogate a qualcuno. Poi ho due pigiami da superpippo per quando non funziona il termo. Poi ho due o tre pigiami seri che uso in vacanza. Di fatto in estate uso le ex sottovesti di mia madre e d'inverno uso dei fuseaux (all'epoca si chiamavano così) con uno orrida fantasia floreale e delle felpe originali anni 80 ripescate in cantina da mia cognata, che aveva un negozio di abbigliamento.



Brunhilde
9 February 2011 at 3:42 pm
Reply

La prossima volta ti consiglio di fare anche un giretto da C&A: per l'abbigliamento forse non sarà il massimo, ma il reparto pigiami mi sembra molto "vernünftig". Lì ho preso i due che alterno a ritmo furiosissimo: con degli Snoopyni sopra, felpati ma poco e, soprattutto, i bottoni che mi permettono di sfamare Siegmund quando si sveglia le sue 2,5 volte in media ogni notte. Altrimenti, in tempi non sospetti, usavo pure i camicioni da notte di H&M presi una decina d'anni fa. Prima, invece, ero in centro con Siegmund e da Petit Bateau fanno gli ultimi sconti: c'è tutto a metà prezzo e gli ho preso un pigiama con tigre da indossare l'anno prossimo – o prima, visto che questo bambino cresce davvero bene.. Facci un giro anche tu! Ci sono tante cose belle anche sul negozio on-line. Io, poi, ho la carta da cliente e ci accumulo pure i punti per prendere lo sconto di 40€ (che è bellissimo quando devi comprare lo Schlafsack..), ma questo è un altro discorso.



Anonimo
9 February 2011 at 5:49 pm
Reply

Per me esiste un vero e proprio rituale prima di andare a dormire. Trascorro un'infinità di tempo in bagno a prepararmi, cosa che i miei gradiscono fino a un certo punto dato che tengo occupato il bagno per non so quanto tempo! Trascorro tanto tempo a prepararmi soprattutto d'estate, perché, data l'afa, mi faccio la doccia anche di sera prima di andare a dormire(ebbene sì, arrivo normalmente a 3 docce al giorno). Spiegare nel dettaglio in cosa consiste il mio rito risulterebbe alquanto lungo e non voglio annoiarvi, però uso tantissime creme, profumi leggeri (solitamente fruttati) e nastri colorati per legare i capelli. Per quanto riguarda l'abbigliamento, invece, il pigiama deve essere prima di tutto comodo. D'estate metto dei pigiami leggeri, di colore bianco ma con tanti ricami colorati. D'inverno, invece, non disdico i pigiamoni pesanti, soprattutto quando fa molto freddo! Anche io odio le camicie da notte, ma non solo: non sono nemmeno amica delle vestaglie. Preferisco un bel paio di ciabattine da camera intonate con un pigiama piuttosto che altre cose. 🙂

Federica



Titti
9 February 2011 at 10:47 pm
Reply

Ecco, giusto prima di andare a nanna, un abbraccio e spero di leggerti domani altrove ^_*

Io non ho problemi ad indossare qualsiasi cosa per dormire, l'importante è che non sia sciatta, non mi sentirei a mio agio.
Ho bisogno di infilarmi sotto il piumino e le mie belle lenzuola in ordine, così mi sento davvero rilassata.
In inverno non metto camicie da notte, ma solo pigiami in cotone pesante, felpatini, oppure di seta.
In estate pantaloni di cotone leggerissimo con magliettine oppure sottovesti in seta o in raso, lunghe o corte.
Provenienza:
– Etam lingerie
– Tezenis lingerie
– Frette
– Upim
– Mercato settimanale

Kisss
Titti

http://dellaclasseedialtremusiche.style.it



valentina
10 February 2011 at 6:05 pm
Reply

Il must per me è pigiamone di flanella,babbucce e calzini spugnosi(preferibilmente con orsacchiotti).Ovviamente queste ultime due rimangono a lato del letto.Freddolosa si ma fino ad un certo punto.
Questo inverno ho trovato molto carini i pigiami di tezenis.praticamente tra Natale e compleanni vari ho "impigiamato" amici e parenti.
Kuss Valentina



Riviera Brides
10 February 2011 at 6:14 pm
Reply

Ma come mi è piaciuto questo post di post + tutto il blog. Io dormo rigorosamente in pigiama quando fa freddo e camicia da notte quando fa caldo. E per la "somma gioia" di mio marito più da ragazzina sono le fantasie più scopro che mi piacciono. Mi sono messa tra le tue followers, se hai tempo e voglia passa anche tu da me. Bacio
http://www.rivierabrides.com



Henar
10 February 2011 at 9:19 pm
Reply

Aaaw, this is beautiful!
I love it!
xx

Henar
…OH MY VOGUE!



VerdeMenta
10 February 2011 at 11:22 pm
Reply

Ahah, divertentissima come sempre, mia cara! Anche io non sono proprio attentissima all'abbigliamento notturno, ho dei pigiami vecchissimi che tuttora uso ma un po' alla volta sto cercando di rifarmi. Ho una regola però: nessuna fantasia troppo vezzosa, nessun colore rosino, nessun personaggio disney/cagnolino/gattino e affini. Mi piacciono solo i pigiami in tinta unita, le camicie da notte sono belle ma le trovo scmode, si attorcigliano alle gambe o su per la schiena. Di solito li prendo da Intimissimi (in saldo!).
Buonanotte 🙂



Live from here
11 February 2011 at 10:22 am
Reply

Beh, vedo che avete tutte i vostri gusti, ma soprattutto stile in fatto di pigiami…
Finalmente anche io ho qualcosa di decente da mettere a letto, giusto in tempo perchè l'Amburghese non cambi idea sul matrimonio… 😉



Lollo B.
11 February 2011 at 10:25 am
Reply

Pigiama, sempre corto! Quando voglio essere particolarmente chic ho una giacca da notte di lino del nonno!

Lollo



thecatisonthetable
11 February 2011 at 3:00 pm
Reply

Anche io ho sempre usato pantaloni della tuta e t-shirt qualsiasi, invece quest'anno ho sentito il bisogno fisico di acquistare pigiami… Bisogno ovviamente subito soddisfatto!!! 🙂

Ho il sospetto che ci abbiano installato un bug di sistema, a noi dell'11/08… 😉



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