Ormai lo sapete, qualsiasi scusa per me per decorare casa, scegliere un outfit, dare una cena o comunque fare qualcosa a tema, è benvenuta. Di qualsiasi cosa si tratti.
Tra mercoledì e venerdì prossimo (dipende dal Paese) in gran parte del mondo sarà il Giorno dei Morti. Nella nostra porzione di mondo non si fa nulla di particolare per l’occasione (cioè, a parte andare a trovare i propri defunti al cimitero il 2 novembre, ma in teoria quello si fa tutto l’anno, quindi direi sostanzialmente che dalle nostre parti non si fa nulla di particolare per il giorno dei morti)(anche se a dire il vero mi sembra che in alcune regioni anche da noi si facciano i “dolci dei morti” in quel periodo, ma non vorrei ricordarmi male). E va anche bene così, nessun problema.
Però a me l’idea di una ricorrenza a tema, come avviene invece in altre culture, non dispiace.
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Questa era la Jack O’Lantern che avevo creato l’anno scorso con piper-fratello |
In Messico, per esempio, il primo di novembre si festeggia il Dia de Muertos (festa di origine azteca tra l’altro), è una vera e propria festa con musica, danze, cibi, bevande, parate, travestimenti, caricature della morte, eccetera, con cui si vuole non solo commemorare i cari defunti, ma anche celebrare la gioia di vivere. La trovo una cosa molto bella.
Poi c’è Halloween, forse la festa più famosa di questo periodo, tipica del nord America (USA, Canada) e molto diffusa in generale nei Paesi anglofoni. La parola Halloween, che ha origine nell’inglese antico, significa letteralmente “notte prima di Ognissanti” – infatti si festeggia la notte del 31 ottobre. Anche in questo caso si festeggia con l’intento di “esorcizzare” un po’ la paura della morte. Inoltre pare che anche la fastidiosissima tradizione di “dolcetto o scherzetto” abbia origini cristiane, deriverebbe infatti da un’usanza medievale per cui la gente povera andava di casa in casa a chiedere l’elemosina in cambio di preghiere per i cari defunti. Io sono dell’idea che sia bello rispettare le tradizioni (volendo anche quelle altrui, perché no?), ma se ce n’è una di cui non mi dispiacerebbe sbarazzarmi è proprio “dolcetto o scherzetto” che invece purtroppo sta prendendo piede anche qui in Germania.
Oggi in realtà questa festa in America & co. è diventata ormai sostanzialmente un carnevale, tanto che il tema dell’horror e dei morti spesso viene ignorato e si vedono ormai feste con temi scelti del tutto a casaccio.
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Per l’occasione avevamo anche riempito casa di ragni finti. Dopo la festa abbiamo continuato a trovarne nascosti qua e là per mesi… |
Comunque questo tipo di feste, con travestimenti, cibi tipici e festeggiamenti vari, avviene anche in altre parti del mondo (Flippine, Guatemala e in generale America centrale, Ungheria…), quindi non vedo perché non prendere “in prestito” un po’ delle tradizioni altrui.
A dire tutta la verità, queste feste non fanno parte della mia cultura, essendo nata e cresciuta in Italia, quindi fino a questi ultimi due anni non mi era mai nemmeno venuto in mente di festeggiarle. Però devo dire che più vivo all’estero e più frequento amici dalle più disparate nazionalità, più ne subisco il fascino.
E poi, come ho già detto, nel mio caso ogni scusa è buona…
L’anno scorso abbiamo effettivamente fatto una festa di Halloween, con zucche, pipistrelli, Jack O’Lantern, travestimenti e quant’altro, anche se in effetti era una cosa dovuta semplicemente al caso e alla coincidenza di date: non era stata programmata per essere una festa di Halloween, ma è andata bene così.
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Io ad Halloween l’anno scorso, con la mia migliore espressione da psicopatica e del sangue (finto) che mi cola da un occhio. Paura, eh? 😉 |
Quest’anno, invece, sto seriamente pensando di organizzare una cena con degli amici ispirata al Dia de Muertos del Messico, con cibo messicano e decorazioni a tema.
L’idea mi stuzzica parecchio in realtà…
Qualcuno sa dove posso trovare dei teschi? 😉
Voi festeggiate questa ricorrenza in qualche modo (anche prendendo in prestito da altre culture) o la cosa non vi interessa?
13 Comments
Il giorno dei morti è il 2…ne sono certa, è il mio compleanno! 😉
Il 1' si festeggia Ognissanti
Certo che in Italia è venerdì prossimo, non giovedì come ho scritto, ma il Dia de Los Muertos (che voglio festeggiare io quest'anno) invece cade il primo di novembre, che è appunto giovedì. Invece Halloween si festeggerà mercoledì sera: la notte del 31 ottobre. Anche se tra paesi le date variano leggermente di un giorno o due il periodo è quello.
E come al solito quando c'è una qualunque ricorrenza si parla di cibo (così hai anche la scusa per mangiarlo)…a Napoli c'è il "torrone dei morti" che non è come il torrone natalizio ma è tutto cioccolatoso,davvero una bontà. Ho già preso dei cioccolatini a forma di zucca e li ho messi in una ciotola all'ingresso, di sicuro qualche altra decorazione farò (sia che si mangino o meno). Di sicuro le usanze più gettonate qui in Italia sono quelle americane,ma con molte limitazioni giustamente.
Scusa Chiara ma la commemorazione dei defunti segue il giorni di Ognissanti.
Buona giornata Ersy.
È vero, in Italia è venerdì prossimo, non giovedì come ho scritto, ma il Dia de Los Muertos (che voglio festeggiare io quest'anno) invece cade il primo di novembre, che è appunto giovedì. Invece Halloween si festeggerà mercoledì sera: la notte del 31 ottobre. Anche se tra paesi le date variano leggermente di un giorno o due il periodo è quello.
Per me e' un periodo tristissimo perche' il mio papa' se n'e' andato
proprio il 1 Novembre di sei anni fa'. Halloween non m'interessa proprio, ma se qualcuno lo vuole festeggiare non ci trovo niente di male, anzi, ogni occasione e' buona per divertirsi un po', non trovi?
Baci e buon weekend Chiara !
Maria
Oh Maria, mi spiace moltissimi! Ti abbraccio!
in Sicilia, la notte fra l'1 e il 2 novembre, i morti della famiglia (nonni, zii, o anche antenati più lontani) portavano dolci (frutta martorana) e giocattoli ai bambini. Natale invece era solo una festa religiosa e non si ricevevano regali. Ora tutto si è confuso nella globalizzazione…
Che cosa interessante, non lo sapevo assolutamente!
Di nuovo io….mi sono informata dai ragazzi che sono qui in ufficio,
fans accaniti del St.Pauli (squadra di calcio) che si distingue
per i suoi teschi. Mi hano detto che puoi trovare dei teschi al Karstadt
Sport Hause, devi chiedere articoli della squadra St.Pauli.
Oppure vai direttamente alla Reeperbahn
"Fanladen St. Pauli"
Brigittenstrasse 3
20359 Hamburg
Fon: 040- 439 69 61
Spero di essere stata di aiuto.
Buon divertimento ! Maria
Hahaha, Maria sei geniale! (Sì, conosco la squadra del St. Pauli)
Proverò a vedere lì, grazie!
Qui in Sardegna si fa da tempi immemorabili Su Prugadoriu: il giorno di Ognissanti i bambini vanno di casa in casa e ricevono dolci, frutta secca e caramelle in memoria delle anime dei defunti. Un po' come Halloween, ma manca il contorno "horror" ed è una tradizione a carattere religioso.
ciao un saluto, molto carino il tuo blog !
Adoro il Día de los Muertos (Halloween sinceramente mi ha un pochino stufata!) e l'idea di fare una cena messicana a tema la trovo deliziosa!
Sai che l'hanno passato avevo anche scovato delle ricette di dolci tradizionali messicani?!
Ma poi, fregata dalla pigrizia, non li avevo più sperimentati…