Ci sono compagnie aeree, soprattutto quelle low cost, che fanno pagare per servizi che una volta – taaanto tempo fa – erano compresi nel prezzo del biglietto. Oggi è normale dover pagare per poter affidare la propria valigia al check-in, per bere a bordo dell’aereo, per scegliere il posto a sedere, addirittura bisogna pagare se si arriva in aeroporto senza aver preventivamente fatto il check-in online. Ora, io capisco che per poter essere dei voli effettivamente low cost (quindi molto economici) da qualche parte devono pur tagliare i costi (da qui l’eliminazione di alcuni servizi), ma la mia forte impressione è che ormai certe compagnie se ne stiano approfittando.
La peggiore di tutte – è risaputo – è Ryanair, che ormai è vergognosa nel suo tentativo di spillare soldi ai passeggeri in ogni modo, per altro offrendo in cambio dei servizi non mediocri, proprio terribili.
Per le compagnie aeree normali (quindi non low cost, ma a prezzo pieno) invece per fortuna è cambiato poco o nulla, e ci mancherebbe altro: con quello che costano i biglietti aerei al giorno d’oggi!
Ci sono però compagnie che, pur continuando a garantire i soliti servizi compresi nel prezzo del biglietto, si sono inventate dei servizi aggiuntivi, offerti a pagamento ai passeggeri. In questi casi, però, si tratta di servizi effettivamente aggiuntivi, ossia che prima non esistevano e che in alcuni casi sono davvero geniali. Per qualcuno vale effettivamente la pena valutare di pagare il prezzo in più.
Vediamone qualcuno:
– La American Airlines ha lanciato un servizio dallo scorso agosto: per poco più di 20€ i passeggeri all’arrivo posso farsi recapitare la valigia direttamente ad un idirizzo a loro scelta purché sia entro 60km dall’aeroporto. I bagagli arriveranno a destinazione entro 4 ore dall’atterraggio.
Poter imbarcare una valigia grande, ma non dover stare ad aspettarla al nastro di consegna bagagli, anzi vedersela recapitare a casa (o in hotel) in tutta comodità: un sogno. Secondo me vale assolutamente il prezzo!
– La compagnia aerea australiana Qantas offre ad un prezzo di circa 40€ un’etichetta permanente per valigia, che sincronizza le informazioni della carta d’imbarco del passeggero (destinazione, numero del volo, orari, ecc…) con la valigia stessa, in modo da velocizzare il check-in ed evitare quasi del tutto il rischio che il bagaglio vada perso o arrivi in ritardo.
Questo acquisto chiaramente ha senso solo se si vola sempre o quasi con la stessa compagnia aerea. Se Lufthansa offrisse questo servizio io credo proprio che ne usufruirei, visto che si pagano 40€ una volta e poi l’etichetta rimane per sempre. Mi sembra un’idea davvero brillante e che potrebbe migliorare il problema della perdita o del ritardo dei bagagli per molte compagnie aeree.
– Forse vi ricorderete che nel mio post sull’abbigliamento da viaggio affrontavo il problema del cappotto quando si parte da un posto freddo per una destinazione dove fa caldo. Il mio suggerimento è di lasciarlo a casa: soffrire un po’ di freddo tra casa e aeroporto, o trovare qualcuno che vi ci accompagni in macchina e vi venga a riprendere, è molto meglio che passare tutto il viaggio con un ingombrante e inutile cappotto sempre tra i piedi.
Ebbene, la sudcoreana Korean Air probabilmente mi ha letto nel pensiero e ha avuto un’idea geniale per quando si parte in inverno per un posto caldo. Offrono un servizio di deposito cappotti: alla partenza si può lasciare il proprio cappotto a loro e lo si ritira quando si torna all’aeroporto di partenza. I primi 5 giorni sono gratuiti, dal sesto in poi la tariffa è di circa 2€ al giorno.
E’ geniale e semplicissimo, non capisco come non sia venuto in mente da tempo anche a tutte le altre compagnie!
– Anche la spagnola Vueling offre un sevizio aggiuntivo particolare: non dovrete maippiù preoccuparvi di litigare col vostro vicino di posto per il bracciolo. Se si sceglie la tariffa “Excellence Fare“, che naturalmente è la più costosa, si ha diritto ad un posto nella prima fila dell’aereo, con la garanzia che il posto accanto a voi sarà vuoto. In aggiunta, nel prezzo sono compresi anche l’imbarco prioritario e dei generi di ristoro.
Vi devo dire la verità, questo servizio mi piace un po’ meno: ho dato un’occhiata alle tariffe e mi sembra che il prezzo sia eccessivo per quello che offre. Sarà forse che io raramente trovo di disturbo il mio vicino di posto, boh (certo, forse andrebbe anche chiesto ai miei vicini di posto cosa pensano di me, ma tant’è).
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Immagini scattate da me nella Business Class di Lufthansa, che è davvero stupenda. |
– Lufthansa ora offre sui voli a lungo raggio il servizio Flynet, ossia la connessione internet wifi, ma non so ancora i prezzi perché non mi è ancora capitato di prendere un volo che avesse già installato questo servizio (dovrebbe esserci tutto sul sito comunque). A breve sarà possibile anche mandare e ricevere sms. In ogni caso, se si tratta di voli dalle 6 ore in su, potersi connettere col mondo è favoloso ed è sicuramente un servizio che io userei. Anzi, più probabilmente userò.
– La Air Asia, compagnia low cost malese, per pochi dollari offre ai genitori che viaggiano con bambini dei servizi extra per rendere il viaggio meno complicato, come imbarco prioritario e intrattenimento a bordo mirato ai piccoli.
– La compagnia aerea scandinava SAS, invece, ha installato sui suoi aerei una piattaforma di stretching per permettere ai passeggeri di voli a lungo raggio di combattere lo stress. Ed è pure compreso nel prezzo del biglietto! Qui davvero tanto di cappello per la SAS.
– Punta naturalmente ad un’esperienza zen la giapponese All Nippon Airways, che ha installato sui suoi voli internazionali la diffusione di profumo di lavanda, azionabile a discrezione dei passeggeri, e luci soffuse che favoriscono il relax.
A voi è mai capitato di servirvi di servizi extra? Come vi siete trovati? Di questi avevate già sentito parlare?
17 Comments
Internet sull'aereo sarebbe fantastico per ingannare la noia nei viaggi lunghi (ma non solo: già 3 ore sono pallose…)!
Anche il deposito cappotti è una bella idea e ti dirò, l'idea della Vueling di avere il posto in prima fila senza nessuno di fianco mi ispira un sacco! Certo, dipende dal prezzo, ma avere un posto vuoto vicino è una benedizione, così ci si può allargare un po'
Io tre ore riesco a gestirmele con la lettura e il cibo. Fino alle sei resisto infilandoci anche un film. Dopo di che comincio a sclerare, anche perché in aereo non riesco a dormire molto purtroppo, anche quando spengono tutto. Internet risolverebbe molto. Spero ci sia sul mio prossimo volo intercontinentale con Lufthansa!!
non sapevo ci si potesse connettere…lo utilizzerò sicuramente anch'io allora, se ne ho la possibilità ;)!
Sì, è una novità fantastica secondo me!
Io trovo che la cosa fastidiosa sia quando viaggi con compagnie low cost che ti fanno pagare anche le cose da mangiare che prendi a bordo. Spesso infatti sei obbligato a mangiare qualcosa e i prezzi non sono proprio economici in proporzione alla qualità. Un esempio su tutti di compagnia da evitare per questo e per altri motivi è la Iberia Airlines. Invece la miglior compagnia con la quale mi sia capitato di viaggiare, a parte la Lufthansa, è in assoluto la Emirates Airlines! Posti comodi e spaziosi, intrattenimento favoloso, cibo molto buono! Dopo sei ore di volo non volevo scendere!
Quando ero ancora in Italia e andavo all'università, prendevo spesso Ryanair per venire a trovare piper-marito qui ad Amburgo. Naturalmente il cibo me lo portavo sempre perché i prezzi a bordo sono ridicoli. L'acqua invece la prendevo dopo il controllo bagagli altrimenti avrei dovuto buttarla per via delle norme sui liquidi. Il mio consiglio con le compagnie lowcost è di portarsi il necessario da casa.
Per fortuna ora posso volare praticamente sempre con Lufthansa, che adoro. Non ho mai preso la Emirates invece, però ne parlano bene!
Teoricamente sarebbe bello avere il wifi in volo. Però poi finirebbe che molti passeggeri inizierebbero a chiamare con skype ed altri servizi mamma, fidanzato e amici e poi finirebbe come in treno, in cui spesso mi trovo circondata di urlatori (senz'auricolare). A questo punto allora sarebbe indicato fare come sugli ICE: la zona silenziosa e quella per telefonisti seriali. Dici che chiedo troppo?
Non credo che il segnale sia abbastanza forte e che ci sia abbastanza capacità per skype. Almeno, quando piper-marito era in aereo verso la Cina per lavoro e io a casa non siamo riusciti. Siamo riusciti a usare WhatsApp e lui a navigare in internet, quello sì, ma credo che skype non regga. (Forse lo fanno anche apposta, tant'è vero che metteranno anche il servizio sms, ma non la possibilità di telefonare…)
Non ho ancora usato di questi servizi, ma so di una ragazza che ha provato il wifi in volo con Lufthansa ed è rimasta soddisfatta!
Bene! Non vedo l'ora di provare!
A me piace molto l'idea della zona streching della compagnia svedese!Io per ora nei miei brevi viaggi cerco solo di fare un po' di meditazione e posizioni yoga da seduta!!!Ciao Graziella (ti ho inviato la mail)
Anche io cerco di stiracchiarmi un po' da seduta dopo qualche ora, ma lo spazio in aereo è il grande nemico purtroppo. La zona streching per i voli lunghi è un'ottima trovata.
Mail arrivata, meta segnata. In bocca al lupo! 😉
il 30 marzo farò il mio primo volo in business class Lufthansa e non vedo l'ora di vedere com'è!!
Amanda
A me piace moltissimo. Fammi sapere come ti sei trovata poi, sono curiosa! 😉
Dove vai di bello? Buon viaggio in ogni caso!
Singapore – Indonesia – transmongolica 🙂
sono veramente molto curiosa 🙂
Amanda
Alcune cose sono geniali, tipo quella dei cappotti!!
Internet invece non l'ho mai provato, ma mi avevano detto che costava un sacco (però dipenderà anche dalla compagnia e comunque me l'avevano detto qualche mese fa).
Comunque viaggiando un po' e diventando frequent flyer (e purtroppo parlo del mio fidanzato e non di me) alla fine un po' di privilegi si hanno…. tipo gli upgrade in businnes 😉
Anche secondo me quella dei cappotti è geniale! Spero che internet non costi troppo, uffa… Se c'è sul volo che prenderò a marzo vi saprò dire.
In effetti gli upgrade in business sono la cosa più bella! 😉
Ho ricevuto la tua mail sul concorso, mi sono segnata la tua meta. In bocca al lupo!