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Aggiornamenti di metà settimana – Amburgo, primavera, spaghetti di zucchine e balli di gala

6 Maggio 2015

 Questo mercoledì mi fa tirare un sospiro di sollievo. E’ una settimana un po’ impegnativa in ufficio e il fatto che metà sa già passata è abbastanza liberatorio. Ultimamente, poi, mi stanco più facilmente del solito, uffa. Insomma, distraiamoci qualche minuto con gli aggiornamenti inutili di oggi, prima di proseguire col resto della settimana.

– Questa mattina vicina T (una signora di una certa età che vive al primo piano) mi ha fermata in cortile.

Lei: mi ha detto vicina M (è la mia dirimpettaia) che è in arrivo un bebè! Che bellissima notizia! Congratulazioni!
Io: grazie mille! Beh da fine agosto le notti saranno un po’ rumorose, mi spiace. (Notare come metto bene le mani avanti)
Lei: oh non c’è problema, siamo abituati!
Spero si riferisca al fatto che la coppia che viveva nel nostro appartamento prima di noi avesse una bambina e NON al fatto che mi sente chiaramente ballare per casa mentre stendo il bucato la sera…

– Da una parte sono abbastanza contenta che tra un paio di mesi mi prenderò una lunga pausa dal lavoro (che poi pausa mica tanto: sarò molto più indaffarata e dormirò molto meno di adesso… sospetto che il lavoro d’ufficio sia molto più rilassante dell’avere un neonato in casa, lol) e sono emozionata per i grandi cambiamenti di vita che stanno avvenendo.
Dall’altra, però, non riesco ancora ad immaginare di non andare più in ufficio ogni mattina e fare quello che faccio da anni. (A dire il vero non riesco ancora nemmeno ad immaginarmi mamma)
Forse l’ufficio mi mancherà addirittura. Forse no. In ogni caso in queste settimane sto guardando con occhi diversi un po’ tutto e mi rendo conto che la zona dove si trova l’agenzia ha un sacco di angolini carini, tipo questo:

– Sempre parlando di Amburgo, adoro quando devo uscire un attimo dall’ufficio per una commissione urgente, addirittura quando si tratta di andare in posta (come è successo settimana scorsa): solitamente colgo l’occasione per prendere un caffè al volo (da asporto) nel mio Balzac preferito, quello con le poltroncine e il caminetto pieno di libri. E poi in questo periodo i ciliegi in fiore ad ogni angolo colorano tutta la città di rosa e io adoro.

– Questa primavera internet è stata tutto un fiorire di foto di spaghetti di zucchine, l’avete notato? Ammetto che inizialmente ho pensato fosse una cosa abbastanza inutile. Le zucchine probabilmente sono la mia verdura preferita e io le mangio davvero spesso. All’inizio spendere soldi e mettermi ancora un aggeggio in casa, solo per tagliare le zucchine in modo diverso, quando per mangiarle basta un tagliere e un coltello, mi sembrava davvero superfluo. Poi ho continuato a sentir ripete quanto sono buoni e veloci da preparare gli spaghetti di zucchine e ho continuato a vedere foto veramente appetitose e mi sono accorta che effettivamente cucinare le zucchine in questo modo apre la possibilità di mangiarle in modi più fantasiosi del solito, con ricette diverse, originali e veloci, cosa che per una che le mangia spesso non è male. Ho deciso di dare una possibilità all’aggegino e ommioddio se ne sono soddisfatta.
Per creare gli spaghetti ci vogliono due minuti, poi basta saltarli in padella per altri due (per lasciarli abbastanza croccanti ma non crudi) e poi ci aggiungete quello che preferite. (Nelle foto sotto la versione con pomodori freschi e dadini di formaggio e quella con dadini di pancetta e scaglie di grana)
Solo due consigli:
1. Per fare le quantità tenete conto che le zucchine si riducono parecchio cuocendo.
2. Trovo che sia un piatto che riesce meglio se fatto in piccole quantità: idealmente gli spaghetti devono ammorbidirsi un po’, ma restare corposi. Io li ho fatti in grande quantità quando ho avuto ospiti e trovo che metterne tanti in una padella (anche se grande) gli faccia produrre troppa acqua e alla fine gli spaghetti diventano molto molli. Anche voi, se li avete già cucinati, avete riscontrato questo problema?
(L’attrezzo che ho comprato io si chiama “spirelli”, è di Gefu e potete comprarlo per esempio qui dall’Italia e qui dalla Germania, ma esiste anche di altre marche)

– E infine, facciamo un po’ di gossip fashion totalmente inutile, dai. Lunedì sera a New York c’è stato il Met Gala (o Met Ball). Cos’è? Sostanzialmente è una serata di gala che ha il fine di raccogliere fondi per il Costume Institute del Metropolitan Museum of Art. Cade sempre la sera in cui si apre la nuova esposizione annuale del Costume Institute. Naturalmente l’esposizione ogni anno ha un tema diverso, la cosa che mi lascia ogni anno perplessa, però, è che moltissimi vip invitati all’evento credano che il tema non riguardi l’esposizione, ma la serata. Forse ho capito male io, ma a quanto ne so questo non è mica un ballo in maschera, è solo una serata di gala che inaugura l’inizio di una mostra, quindi perché mettersi in costume? Non è che se si va all’apertura di un museo egizio ci si debba vestire da Cleopatra o se si va alla prima de Il Lago dei Cigni ci si debba coprire di piume, eh. E invece ogni anno il tappeto rosso pullula di gente abbigliata nei modi più assurdi (per lo più brutti) pur di adeguarsi al tema della mostra. Ma gliel’hanno spiegato che loro non si devono mettere nelle teche a farsi osservare dai turisti, bensì devono solo presenziare alla serata di apertura? Non so, sono sempre più perplessa. Mi diverte il fatto che tra qualche anno le foto scattate in queste serate saranno fonte di imbarazzi enormi per i diretti interessati, lol. Voi cosa ne pensate?
(Qui potete vedere le foto del tappeto rosso. Se non si capisse, quest’anno il tema dell’esposizione ha a che fare con la Cina)

 E questo è tutto.
Voi che fate?

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Lifestyle

Piperpenny
Italiana trapiantata nella città libera e anseatica di Amburgo, lavoro nelle relazioni pubbliche nel campo della moda. Viaggio per vocazione, scrivo per divertimento. La mia occupazione principale in realtà è correre dietro a due minions anche conosciuti come i miei figli.

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7 Comments


Brunhilde
6 May 2015 at 10:31 am
Reply

Ti rinnovo il mio benvenuto nel tunnel della Spirellatrice Gefu. Condivido le riserve sull'eccessiva cottura e sul fatto che poi le zucchine rilascino l'acqua, ma trascurando questo dettaglio direi che ne sono sufficientemente invasata. Che faccio adesso? Aspetto che Siegmund torni dal Waldtag dell'asilo. Te lo dico per tempo, i bambini tedeschi non si contentano di giocare in cortile…



Anonimo
6 May 2015 at 3:50 pm
Reply

ciao bella perdonami è un pezzo che ti seguo perchè ho abitato ad amburgo e la adoro …in piu partorisco ad agosto anche io. volevo chiederti da dove hai fatto questa bella foto con le barche sul fiume? che zona di amburgo è che non la riconosco? grazie stefania



    Live from here
    7 May 2015 at 11:40 am
    Reply

    Ciao, no infatti non è in centro né in zone generalmente conosciute, si trova circa nella zona di Eilbek/Uhlenhorst… Auguri per la gravidanza!

Eleanor Rigby
7 May 2015 at 11:15 am
Reply

Secondo te quante zucchine a testa bisogna considerare?



    Live from here
    7 May 2015 at 11:44 am
    Reply

    Dipende tantissimo dalla grandezza. Noi in due con due zucchine grandi ci abbiamo mangiato, ma non era abbondantissimo. Se no tipo tre medio-piccole? L'ideale sarebbe fare un po' di prove…

Scarabocchio Girl
7 May 2015 at 3:22 pm
Reply

Sarah Jessica Parker top vestita da lanterna! 🙂 Ho visto i vestiti, imbarazzanti (tipo Rhianna o che dire di Beyoncé?!) Gli spaghetti di zucchine mi hanno sempre molto tentato, e anche io ho notato questa esplosione di foto…chissà, magari cederò anche io…intanto resisto…



Ms. Bunbury
15 May 2015 at 12:38 pm
Reply

Ciao cara! Latito un po' dai miei blog preferiti causa periodo di lavoro intenso (e invidio sempre la tua capacità di postare un casino nostante tutto!). Anche tu caduta ne baratro del Gefu Spirelli?!? eheheh. La versione grana e pancetta è molto buona vero? Io me ne innamorai l'anno scorso, quando la mania esplose in Uk e li trovavi anche al ristorante! Un bacione!



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