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How to: quando buttare i prodotti beauty

18 Giugno 2015

 A prima vista potrebbe sembrare strano che io faccia un post del genere: non sono mai stata una che controlla con ossessività la data di scadenza sulle scatole in continuazione (come fa invece piper-marito), sia per quanto riguarda i cosmetici, sia per i prodotti commestibili. Voglio dire, se un prodotto nel frigorifero è scaduto, generalmente te ne accorgi. Se non te ne accorgi vuol dire che magari è scaduto solo il giorno prima e quindi o è ancora commestibile o al massimo ti becchi una diarrea, toh. Si sopravvive. Insomma, la mia filosofia è “un prodotto scaduto non ti uccide di certo”.

Coi prodotti beauty sono sempre stata ancora più approssimativa: mai guardata la data di scadenza. E comunque sulle confezioni dei cosmetici non c’è la data di scadenza, ma semplicemente la durata dal momento dell’apertura della confezione (quando c’è)… e vatti a ricordare quanti mesi prima hai aperto quel prodotto! Al limite, se proprio è scaduto e si è alterato, ti fa irritazione con qualche reazione cutanea fastidiosa, ma che di certo non ti uccide. Amen. Io, avendo una pelle predisposta alle allergie, sono abituata a queste reazioni e quando succede, semplicemente, si butta via quel prodotto, fine.
 Poi però sono rimasta incinta ed è cambiato tutto. I prodotti scaduti, soprattutto quelli commestibili ma non solo, sono potenzialmente davvero pericolosi per la gravidanza e per il feto.  E quindi ta-da! sono diventata una di quelle che controlla con ossessività le date di scadenza in continuazione.
Addirittura quelle dei cosmetici.
Il problema? Se la scadenza dei generi alimentari è sempre segnalata chiaramente, non sempre sui cosmetici questa informazione è riportata. O magari era riportata sulla scatola, ma non direttamente sul flacone, solo che la scatola viene buttata via subito, quindi vai a ricordarti cosa c’era scritto.
Per risolvere la cosa, ho cominciato ad informarmi sulle scadenze generali dei prodotti di bellezza e a fare un po’ di ricerca.
Ecco quello che ho imparato.

 La prima cosa da sapere è che i cosmetici si alterano col calore e con la luce, quindi possono perdere di efficacia e diventare inutili o anche a rischio reazioni cutanee se tenuti vicino a fonti di calore o di luce.

 La seconda è che, a prescindere da cosa ci sia scritto sulla confezione, se la consistenza, il colore o l’odore di un prodotto cambiano o le componenti si separano, quello è il momento di sbarazzarsene.

 Ora vediamo cosa ho scoperto sui vari tipi di cosmetici e prodotti di bellezza nello specifico:

 – Rossetti
Su quasi nessun rossetto che io posseggo è segnalata la durata. Ho però scoperto che la regola generale è che più un rossetto è cremoso, più in fretta scade: questo è dovuto alla percentuale di olii e grassi che contiene e che diventano rancidi dopo un certo periodo. In generale pare che come media i rossetti si mantengano bene per circa due anni, però fate attenzione perché se ad un certo punto si formano delle bollicine o odori strani e cose di questo tipo, sono da buttare subito senza aspettare.
– Mascara
Anche in questo caso non trovo quasi mai l’indicazione della scadenza sulle confezioni. Comunque ho scoperto che il mascara è molto più sensibile: a causa del continuo pompare aria esterna col pennello all’interno del tubetto, entrano anche un sacco di batteri, quindi dopo massimo sei mesi un mascara in teoria è da buttare. Ad essere onesta, se lo uso regolarmente a me un mascara dura anche meno di sei mesi: finisce o si secca prima. Comunque buono a sapersi.
– Creme viso
Purtroppo dipende moltissimo dai componenti che formano ogni crema. Fortunatamente in genere sulle creme viso la scadenza è segnalata. Di solito c’è il simbolino di una confezione di crema aperta con un numero seguito da M: quello è il numero di mesi che la crema dura dall’apertura della confezione.
Comunque in generale due regole cui attenersi (anche quando la scadenza è specificata): 
1. le creme in vasetto che vengono prese con le dita vanno eliminate dopo massimo sei mesi perché si riempiono di batteri.
2. Quando la consistenza di una crema o lozione cambia e i componenti cominciano a dividersi, è decisamente ora di buttare. Stessa cosa nel caso in cui sviluppi odori strani.
– Polveri (fard, ombretti, ciprie, ecc…)
Buona notizia: queste durano parecchio. Grazie alla struttura asciutta e compressa, riescono a durare anche per anni, ma in questo caso i pennelli vanno puliti regolarmente e bisogna sempre lavarsi le mani prima di toccarli con le dita, altrimenti torna il problema dei batteri e dopo un po’ si devono buttare.
– Profumi
Grazie al fatto che contengono alcool, i profumi non scadono nel senso che poi i componenti fanno male, ma semplicemente ad un certo punto la fragranza cambia o evapora. In ogni caso solitamente durano due anni abbondanti o anche di più. MA non vanno esposti al calore e alla luce diretta del sole, altrimenti si alterano e cambiano fragranza (o la perdono). Quindi mi raccomando, tenete i vostri profumi lontano da fonti di calore e dalla luce diretta.
– Smalti
In teoria possono durare anche tantissimo. Il problema è che ad un certo punto si seccano, ovviamente.
Se però il problema è solo che diventano più densi, o non si riescono a stendere più molto bene o cose di questo tipo, si può provare a salvarli con un paio di gocce di solvente e poi agitare bene. Se non funziona, è proprio ora di buttare.
– Pennelli
Vanno puliti regolarmente perché altrimenti diventano un covo di batteri. Io se ho tempo li lavo con un mix di acqua e sapone di Marsiglia e poi li lascio asciugare in modo naturale, non vicino a fonti di calore. Se invece ho fretta spruzzo un prodotto specifico che ho preso da Sephora e che poi si elimina con un fazzolettino, così i pennelli sono riutilizzabili quasi subito.
– Spazzole
Ovviamente non scadono, ma vanno pulite regolarmente. Innanzitutto bisogna eliminare i capelli che restano impigliati. Poi vanno lavate regolarmente per eliminare i residui di prodotti come olii, gel, lacche, sudore, eccetera, che sviluppano batteri.
– Spazzolini da denti
Vanno cambiati massimo ogni tre mesi, senza ma e senza se, visto che sono un posto molto amato da germi, funghi e batteri, che si accumulano e possono raggiungere livelli significativi.
Dopo l’uso lo spazzolino va sciacquato bene sotto il getto d’acqua, scosso bene per eliminarne l’eccesso e riposto in posizione verticale affinché prenda aria e si asciughi.
Evitate il contatto tra il vostro spazzolino e quello degli altri.

– Creme solari
Ho scritto un intero post su questo, lo trovate qui.

 Altro da aggiungere?
Voi siete maniacali su queste cose, o molto più rilassati come lo ero io prima?
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Beauty  / How to

Piperpenny
Italiana trapiantata nella città libera e anseatica di Amburgo, lavoro nelle relazioni pubbliche nel campo della moda. Viaggio per vocazione, scrivo per divertimento. La mia occupazione principale in realtà è correre dietro a due minions anche conosciuti come i miei figli.

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6 Comments


Anonimo
18 June 2015 at 11:08 am
Reply

Mi sono sempre chiesta invece le creme solari. Io non riesco mai finire il tubetto perché non vado spessissimo al mare, per cui finisco per accumulare creme di anno in anno. In teoria c'è scritto 1 anno, ma mi chiedo se magari sia possibile che diminuisca solo la protezione e non scada la crema in sé. Qualche weekend fa ero al mare ed ho usato una crema 50 di credo di due anni fa e non mi sono ustionata. Possibile non sia più fattore 50 ma magari 30?



    Live from here
    18 June 2015 at 11:23 am
    Reply

    Ha, ho fatto un post esattamente su questo un paio di settimane fa! :-)http://www.live-from-here.com/2015/05/how-to-protezione-solare.htmlComunque le creme solari durano massimo 12 mesi, in alcuni casi anche solo 6 (Erbolario), per di più stanno spesso al sole/caldo e magari vengono pure a contatto con sabbia, ecc… Io onestamente non le terrei per l'anno dopo: non so se la crema in sé scada, ma di sicuro la protezione viene alterata. Al limite continua ad usarle come creme corpo dopo la doccia anche dopo la vacanza, per finirle e non doverle buttare via mezze piene (io ogni tanto lo faccio).

Ladybug
18 June 2015 at 12:36 pm
Reply

Io sono molto rilassata in linea di massima, e anche con la gravidanza non sono cambiata granchè… Però ogni tanto mi vengono i raptus, specie con i cosmetici, e inizio a dire "Questo è un po' troppo che è qui in giro" (notare che il parametro "Un po' troppo" non viene mai quantificato), per cui lo prendo e lo butto. Sul cibo invece mi sono costretta ad essere un po' più attenta perchè ho il terrore di avvelenare il pupo ormai duenne, quindi se c'è un avanzo sospetto, o me lo mangio io oppure lo elimino senza passare dal via.



Ladybug
18 June 2015 at 12:36 pm
Reply

Ah, e mi hai fatto venire in mente che è davvero opportuno che io lavi le spazzole!Come le lavi tu?



    Live from here
    18 June 2015 at 12:52 pm
    Reply

    Innanzitutto elimino i capelli ogni volta che uso la spazzola, sono un po' maniacale su questo. Riguardo a lavarle, invece, è un VERO fastidio. Io in genere faccio colare tra i denti della spazzola qualche goccia di shampoo o detersivo per piatti o quello che ho sotto mano onestamente e poi mi aiuto con le mani o con uno spazzolino da denti (che poi butto o tengo solo per questo scopo) e infine sciacquo bene. Da un po' però uso la tangle teaser, che ha i denti troppo ravvicinati per farci passare uno spazzolino, per quanto piccolo, quindi rovescio tra i denti un mix di acqua e detersivo per due o tre volte e spero che basti quello. Probabilmente comunque a breve la butto e me ne prendo una nuova…Anzi se qualcuno ha qualche tecnica valida per pulire le spazzole, soprattutto le tangle teaser, parli!

Madala
21 June 2015 at 10:10 pm
Reply

Grazie per le info Piperpenny! In effetti la spazzola la lavo spesso anch'io, millemila anni fa avevo letto di lasciarla a bagno con acqua tiepida e shampoo, metodo che usava sempre anche la mia mamma: l'eventuale polvere se ne va da sola, eventuali capelli ostinati li tolgo con le dita. Riguardo ai solari, sempre nella stessa era geologica, avevo letto di portarli in spiaggia nella borsa termica assieme all'acqua e alla frutta…. noto che invecchiano meglio, e confesso che li riuso anche l'anno dopo… ciao ciao!



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