Innanzitutto,
sono ad Amburgo da lunedì e mi sono accorta oggi (venerdì!) che ho l’orologio
da polso e quello del cellulare ancora regolati sul fuso orario di Hong Kong.
problema c’è nel credere che siano le 15:00, quando invece sono le 09:00??
Nessuno mi sembra.
viaggio ad Hong Kong da una cosa che non centra nulla: i sandali di Massimo
Dutti.
pazienza di arrivare in fondo, anziché bollarmi come pazza squilibrata e
lasciare questo blog, capirete perché.
a volte sorprendo anche me stessa.
altro Paese, evito di entrare nei negozi che trovo anche nella mia città.
Sarebbe idiota. Se devo fare shopping preferisco entrare nei negozi che si
trovano solo lì.
E allora che
c’entra Massimo Dutti?
al matrimonio di mia cugina (che è anche una delle mie più care amiche).
Incredibilmente, ho trovato quasi subito – e quasi per caso – il vestito. Ora
mi mancano solo gli accessori.
Massimo Dutti qualche settimana fa, mi sono caduti gli occhi – e il cuore – su
un paio di sandali assolutamente perfetti. Non solo per il matrimonio, ma
perfetti in generale. Nella vita. Ovviamente il 36 non c’era. Io in Germania
trovo le scarpe nel mio numero solo da Lelly Kelly. Lasciamo stare.
girato tutti e quattro i negozi del marchio che ci sono ad Amburgo (non ve lo
sto neanche a raccontare il fastidio di compiere quest’operazione), è venuto
fuori che il 36 non c’è proprio in tutta la Germania.
primo negozio era difficile??
riacceso un lumino di speranza, quando mi è venuto in mente che da lì a pochi
giorni sarei stata ad Hong Kong!
marche che seguiamo qui in agenzia, c’è una nota marca di scarpe, e io so per
certo che per il mercato asiatico producono le calzature già dal 34, mentre in
Europa spesso partono dal 37! E non sono gli unici. (Perché in Asia le persone
sono più piccole, e infatti per la prima volta in vita mia mi sono sentita una
persona normale e non la nana del circo Orfei)
ricerca in rete mi ha confermato che ci sono 3 Massimo Dutti ad Hong Kong(??)!
fatto una cosa che non mi sarei mai immaginata di fare: entrare dall’altra
parte del mondo in un negozio che ho anche sotto casa. Sembra una cosa da
rimbambiti, ma ho avuto ragione: quei sandali sono miei!!!
mi sia limitata a questo in fatto di shopping, probabilmente non avete mai
letto il mio blog.
caxxate che sono riuscita a comprare, è particolarmente degna di nota una
vestaglietta cinese in raso turchese con ricami di templi, alberi di ciliegio e
altre scene tipiche di vita cinese. Che raccontata così sembra terribilmente
pacchiana, e in fatti lo è, ma d’altronde è una vestaglietta cinese, cosa vi
aspettavate??
Brunhilde, la infila dritta dritta tra le “buone cose di pessimo
gusto” 😉
scovato in un mercatino una piccola cinesina di legno da appendere al
cellulare. È incredibile cosa riescono a trascinarsi attaccato al cellulare i
cinesi! Ho visto certe cose che voi umani…
non vi racconto cos’altro sono riuscita a comprare, perché ci tengo alla mia
reputazione(?).
post – prometto – si parte col vero resoconto di viaggio.
concludere, però, ho una domanda.
mi piacciono talmente tanto, che devo mettermeli subito! Inconveniente: ad
Amburgo continuano ad esserci circa 12/15°C…
sfilate primavera/estate ho visto proposti da quasi tutti gli stilisti i
sandali col calzino, cosa che io ho sempre snobbato perché mi fa troppo
“tursita tedesco di mezza età in vacanza al mare”. Urgh.
essere l’unica soluzione per il momento. Perché proprio non posso pensare di
uscire con maglione, jeans, trench…e sandali!
bello da vedere alle sfilate o sui giornali, ma io mi ammalo al solo pensiero.
Voi cosa
pensate di questo trend? Consigli?



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