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Weekend review – con dieci anni di meno

27 Febbraio 2012

 Metto subito le cose in chiaro: non ho quasi nessuna foto di questo weekend, ma stavolta non per sbadataggine mia, bensì perché il mio iPhone ha deciso di suicidarsi, ho passato un sabato d’inferno e ho perso circa dieci anni di vita.

 Ma andiamo con ordine.
Sabato mattina, dopo le solite pulizie di base del fine settimana, mi appresto a fare finalmente un update del mio iPhone, che è settimane che rimando.
Come prima cosa faccio un backup di tutto quello che si trova sul mio iPhone: ossia salvo tutte le mie cose sul computer – foto, musica, apps, indirizzi, informazioni di ogni tipo – in modo che non vada perso nulla durante l’agiornamento del software.
Quando il pc mi dice “congratulazioni! Hai salvato tutto con successo, ora puoi aggiornare”, avvio finalmente il processo di update e, visto che possono volerci anche alcune ore, vado a cucinare col piper-marito. Stavolta abbiamo cucinato tailandese, il mio contributo è stato più sostanzioso rispetto al solito e il risultato fantastico (magari a breve posto la ricetta).
Dopo pranzo torno al pc e vedo che l’aggiornamento è stato eseguito con successo, ora il mio iPhone, a quanto pare, ha un software super-mega-aggiornatissimo. Mi compiaccio con me stessa.
Ora, mi dice il mio computer, posso reinstallare tutte le mie belle cosine, precedentemente salvate sul pc, di nuovo sul mio iPhone (che al momento è vuoto). Vado a cliccare per avviare anche questo processo, quand’ecco che il pc mi comunica: “Scherzone! In realtà non era stato salvato proprio nulla, hai perso tutto! Hahahaha!”.
Ho avuto un attacco di cuore, ho perso dieci anni di vita e credo di avere anche un paio di capelli bianchi ora.
Riacquistato il controllo di me stessa, ci ragiono su: ok, ho perso le foto, ma quelle importanti le avevo salvate nelle varie cartelle di ben due pc. La musica è sia sul computer che sull’iPod, quindi la recupero facilmente. Gli indirizzi ce li ho nell’agenda, basta ricopiarli tutti di nuovo nella rubrica dell’iPhone, che sarà un lavoro lungo, ma fattibile. Infine, le app che avevo erano tutto sommato poche e comunque quasi tutte gratis, non ho perso un gran che e in ogni caso mi basta scaricarle di nuovo.
Con rinnovata fiducia decido di ricaricare la mia musica dal pc sull’iPhone e poi procedere a scaricare di nuovo tutte le app e registrare di nuovo tutti i contatti a mano.
Come avrete già capito, non avevo fatto i conti con un piccolissimo dettaglio: le disgrazie non arrivano MAI da sole.
E infatti.
A quel punto il mio iPhone ha deciso di non voler più interagire col pc, il programma di iTunes sul pc non reagiva più ad alcun comando, l’iPhone si era sostanzialmente trasformato in un guscio vuoto e io per un attimo ho avuto la forte tentazione di uscire, andare a comprare una mazza da baseball e fare a pezzi tutto ciò che di tecnologico possiedo.
Ad un certo punto non funzionava più nulla, mi sarei aspettata che non si accendesse più nemmeno il bollitore dell’acqua… No ma lo stress, non ve lo immaginate.
Dopo svariate ore, e dopo aver snervato il piper-marito affinchè smettesse di studiare per il suo MBA e venisse ad aiutarmi, finalmente all’alba delle 21.30 tutti i dannati aggeggi avevano ripreso vita e il pc stava allegramente reinstallando sul mio iPhone tutte le mie cose, che invece erano proprio state salvate come sembrava inizialmente.
Non potete capire il sollievo che ho provato.

 Per riprendermi dallo shock e per sdebitarmi col piper-marito per avergli fatto perdere una giornata di studio, l’ho invitato a cena fuori. Non avete idea di quanto ci abbia fatto bene.
Abbiamo passato il resto della serata da amici, guardando le foto del loro ultimo viaggio in America e chiacchierando del nostro prossimo in Asia.
Non ho foto della serata, perchè il mio iPhone era a casa, collegato al pc che stava reinstallando tutte le mie cose, e onestamente andare a mangiare una pizza portandomi dietro una reflex da otto chili mi sembra un po’ idiota…
Siamo rientrati a casa a notte fonda, per scoprire che grazie al cielo era filato tutto liscio. Ora funziona di nuovo tutto, io sono rientrata in possesso del mio iPhone, che è stato addirittura ottimizzato… Insomma, tutto è bene ciò che finisce bene. Ho imparato però una cosa da tutto questo (sì, questa storia ha una morale, facciamo le cose bene da queste parti, mica cotiche): quando si tratta di tecnologia, io devo essere soddisfatta di quello che ho ed evitare accuratamente di avere manie di grandezza.
L’avanguardia tecnologica non fa per me.

 Domenica avevo la sensazione di non aver ancora iniziato il fine settimana per davvero, con tutto lo stress di sabato… Ho quindi deciso di dedicare la giornata al relax puro in casa, nonostante la bella giornata di sole.
Ho fatto un bagno caldo con tanta schiuma e con l’ultimo numero di Elle tra le mani.
Ho passato gran parte del tempo semplicemente tra blog, libri, riviste e letto, così…

 Ho anche guardato un paio di puntate di Jamie at Home, per trovare ispirazione su cosa cucinare per cena; la puntata sulle zucchine è geniale…

 E infine domenica sera, sperando di stare sveglia fino all’una per vedere l’arrivo sul tappeto rosso degli invitati alla serata degli Oscar (di cui vi parlo nel post di oggi pomeriggio), mi sono messa in pari con i miei blog preferiti, ho guardato un po’ di tv col piper-marito e nel frattempo mi sono anche fatta (male) una manicure un po’ primaverile.
L’ho già detto che non vedo l’ora finisca quest’inverno??

 E questo è tutto.
Voi invece cos’avete fatto nel fine settimana?

Weekend
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Lifestyle

Piperpenny
Italiana trapiantata nella città libera e anseatica di Amburgo, lavoro nelle relazioni pubbliche nel campo della moda. Viaggio per vocazione, scrivo per divertimento. La mia occupazione principale in realtà è correre dietro a due minions anche conosciuti come i miei figli.

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11 Comments


Anonimo
27 February 2012 at 10:21 am
Reply

Ieri subito dopo pranzo abbiamo fatto un giro
in centro ABC Strasse ecc. per dare uno sguardo
alle vetrine. Bellissimi colori questa primavera!
Poi il resto della giornata in totale relax sul
divano a guardare "alle falde del Kilimangiaro"
C'era come ospite una simpaticissima signora di
84 anni che ancora gira da sola per il mondo.
Se penso a com'ero distrutta io per essere stata
"solo" a Malta…mi sto' preoccupando un po'…
Maria



    Live from here
    27 February 2012 at 2:22 pm
    Reply

    Adoro ABC Straße!
    Stasera mi guardo anche io la puntata di Alle Falde, sul sito, che bello!
    Secondo me è normale essere stanchi dopo aver viaggiato, soprattutto se per lavoro. Non mi preoccuperei.

Anonimo
27 February 2012 at 12:05 pm
Reply

Come ti capisco! È successo anche a me : ho pianto. E procrastino l'aggiornamento del mio iphone per la paura di rivivere lo stesso stress.



    Live from here
    27 February 2012 at 2:22 pm
    Reply

    Sì, davvero!

Valerybutterfly
27 February 2012 at 12:52 pm
Reply

Oh povera!
a me era successo con un portatile,a vevo la pessima abitudine di salvare solo sul pc e niente su qualcosa di esterno, così la volta che mi ha mollato ho potuto recuperare poche cose.Da allora salvo SEMPRE anche altrove!
cmq io la Reflex, la porto proprio OVUNQUE!non posso vivere senza!



    Live from here
    27 February 2012 at 2:23 pm
    Reply

    Sì, il disco esterno ce l'abbiamo anche noi, perché ci era successa la tua stessa cosa… che incubo la tecnologia a volte!

Annie
27 February 2012 at 2:02 pm
Reply

Ciao Chiaretta! Come ti capisco! A volte le cosine tecno della mela fanno davvero venir voglia di spaccare tutto! Alla faccia del compianto Steve…



    Live from here
    27 February 2012 at 2:24 pm
    Reply

    Hahaha, davvero!!

Annie
27 February 2012 at 2:03 pm
Reply

Sai che questo colore di smalto non mi convinceva, visto dal flacone…invece su di te mi piace tantissimo! E poi June è il mese del mio compleanno! Thanks!



    Live from here
    27 February 2012 at 2:25 pm
    Reply

    Vai e colpisci! 😉

Vetekatten
27 February 2012 at 2:42 pm
Reply

appena uscita la nuova collezione chanel mi sono innamorata di june, però non mi andava di spendere tanto per uno smalto e poi la qualità chanel non mi fa impazzire. Così ne ho comprato uno praticamente identico di essi a 15 €, w la coerenza!



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