Mercoledì e, dopo la pausa di fresco del fine settimana, è tornato il caldo estivo. La prossima pausa-pioggia è prevista per… il fine settimana. Va beh, almeno è mercoledì. Distraiamoci con le inutilità di metà settimana.
- Piper-marito soffre di allergie in primavera, io ho il naso molto sensibile (appena c’è un cambiamento di temperatura caldo-freddo o freddo-caldo anche minimo inizia a colare) e piper-figlio si prende il raffreddore (se non peggio) all’asilo a settimane alterne. Le scatole di fazzoletti in casa Piperpenny non mancano proprio mai, ma – ammettiamolo – non è che siano gli oggetti più belli del mondo, ragion per cui tendo a tenerle nascoste nei cassetti o negli armadi. L’altro giorno però ho trovato questa con una decorazione geometrica e con dei cactus rosa che trovo adorabile e da allora è rimasta sul comodino.

- Di recente ho scoperto le fragole nell’insalata e sono scioccata di non esserci arrivata prima (mele e pesche, invece sono nelle mie insalate da tempo). In estate questa diventerà un’abitudine. Quella della foto era un’insalata verde con asparagi (in Germania gli asparagi sono bianchi e larghi il doppio dei nostri), fragole, mandorle tostate e scaglie di parmigiano. L’ho provata in pausa pranzo settimana scorsa e proverò certamente a replicarla.

- E’ uscito il nuovo numero di SUITCASE magazine, ne ho parlato tante volte sul blog, credo sia la mia rivista preferita, peccato solo sia un po’ di nicchia e quindi difficile da trovare (io ho risolto facendo l’abbonamento). Su questo numero, che è dedicato al tema dell’avventura, ci sono destinazioni che ti fanno venire voglia di partire subito.

- Ho scoperto che esiste un televisore che sembra un quadro. In pratica se lo appendi al muro si confonde perfettamente tra gli altri quadri, se lo accendi è una tv. La trovo una cosa geniale e lo vorrei tantissimo, ma ovviamente costa una follia. Però secondo me è un’idea geniale, guardate le foto.
- In casa Piperpenny la mattina possono succedere cose come svegliarsi con dei piedini di duenne in faccia o con piper-marito che fa domande quali “perché abbiamo un pezzo di cactus in bagno?”. Posso spiegare. Innanzitutto è un pezzo di aloe e me lo ha dato la mia vicina. Dice che se tagli la foglia, ne esce un gel che puoi spalmare sul viso ed è altamente idratante. In pratica come i gel all’aloe che compri in erboristeria, ma totalmente puro e totalmente naturale. Io sono abbastanza scema da voler provare. Vi farò sapere.

- E infine, mi sembra un’eternità che non pubblico immotivate foto dei fiori che ho in casa – e questa sul mio blog è un’eresia. Quindi ecco quelli del momento.

E questo è tutto. Voi che fate?
Buon proseguimento di settimana a tutti!

2 Comments
La vicina ha ragione! Il gel che si estrae direttamente dal aloe è fantastico! Lo so perché mio marito aveva un cliente che dalle nostre parti coltiva e vende anche piante d’aloe e usa il gel da una vita anche sulle ferite.
Grazie per la risposta sul roller dell’altro post.
Buon week end.
Allora, io ho provato, però devo dire che il gel che esce direttamente dalla foglia mi crea la stessa sensazione di quello che si compra: non mi sento molto idratata, anzi sento la pelle che tira, quindi dopo ho dovuto mettere comunque siero e crema… Però voglio vedere nel lungo periodo, usandolo come base, che effetti ha sulla pelle…