• 10+ Slider and Blog Layouts
  • 30 cose per 30 anni
  • 30 x 30
  • About
  • About
  • Antipasti e snack
  • Appunti di viaggio
  • Armadio
  • Beauty
  • Brunch e colazione
  • Casa
  • Contact Me
  • Cucina
  • Custom Sidebar
  • Demo Content Import
  • DIY
  • Drinks
  • Entertaining
  • Feste e Regali
  • Film
  • Flexible Single Post Options
  • Google Mobile Friendly
  • Hamburg Guide
  • Hamburg Guide
  • How to
  • How to…
  • I tacchi della settimana
  • I tacchi della settimana
  • Impressum
  • Instant Search
  • Libri
  • Lifestyle
  • Moda
  • Page Background Header
  • Page Fullwidth
  • Page Left Sidebar
  • Page Right Sidebar
  • Piatti unici/esotici
  • Piper-chef
  • Primi piatti
  • Privacy
  • Provato per voi
  • Sample Page
  • Sample Page
  • Secondi piatti
  • Shopping
  • Shortcodes
  • Side Menu
  • Tavola
  • Theme Admin
  • Theme Customizer
  • Theme Support & Updates
  • Typography
  • Viaggi
  • Viaggi e Valigie
  • Hamburg Guide
  • Viaggi
    • Africa
      • Marocco
    • America del Nord
      • USA
    • America del Sud
      • Brasile
    • Asia
      • Cambogia
      • Cina
      • Indonesia
      • Maldive
      • Malesia
      • Singapore
      • Thailandia
    • Asia minore
      • Emirati Arabi Uniti
      • Turchia
    • Europa
      • Francia
      • Germania
      • Italia
      • Lussemburgo
      • Malta
      • Paesi Bassi
      • Regno Unito
      • Spagna
    • Le Miniguide di viaggio
    • Corridoio o finestrino?
  • Lifestyle
    • Libri
    • Film
    • Interni
    • Beauty
    • Moda
    • Shopping
    • Baby
    • Diary
    • 30 X 30
    • I tacchi della settimana
  • How to
    • Armadio
    • Casa
    • Viaggi & Co.
    • Feste e Regali
    • DIY
  • Cucina
    • Ricette
    • Drinks
    • Tavola
  • About
  • Contact Me
  • Italiano
  • Deutsch

Le ricette della signora Tokue

14 Giugno 2019

Titolo: Le ricette della signora Tokue

Titolo originale: あん (è in giapponese, l’ho copiato da internet, spero sia giusto e dovrebbe pronunciarsi “an”)

Autore: Durian Sukegawa

Anno: 2013 in Giappone, 2018 da noi.

Editore: Einaudi

le ricette della signora tokue

 

Dopo aver visto la copertina di questo libro un po’ ovunque, quando ho finito quello che stavo leggendo precedentemente e mi sono trovata con il Kindle tra le mani chiedendomi “e adesso cosa leggo”, la scelta è ricaduta in fretta su Le ricette della signora Tokue, che ho subito acquistato e scaricato. Voglio essere totalmente onesta: non avevo letto recensioni, né mi ero informata più di tanto sul tema trattato prima di iniziare a leggere; inoltre sia dalla copertina che dal titolo mi dava l’impressione di essere un romanzo relativamente frivolo e leggero (beh, per quanto possa esserlo un autore giapponese, naturalmente). In effetti devo ammettere di averlo scelto proprio perché, trovandomi in un periodo di ansie e non sprizzando proprio ottimismo da tutti i pori, volevo una lettura coinvolgente, leggera e positiva. Ho fatto la scelta sbagliata, chiaramente. Così imparo a non informarmi prima. Sono certa che se avessi letto Le ricette della signora Tokue in un altro momento, con un diverso stato d’animo o con le aspettative giuste, lo avrei adorato. Questa mia tesi sembra trovare conferma nella caterva di recensioni e pareri positivi. Purtroppo su di me non ha avuto questo effetto. L’ho trovato molto triste, molto lento, troppe descrizioni tecniche di pasticceria giapponese… e poi non so, mi è sembrato per tutto il tempo che non sapesse bene nemmeno l’autore cosa volesse dire o dove andare a parare. Naturalmente i nodi si sciolgono nel finale, che però – nonostante sia in qualche modo effettivamente “conclusivo” – è comunque uno di quei finali aperti che ti lasciano un po’ a bocca asciutta e che io onestamente sopporto poco.

Siccome però mi rendo conto che questo mio parere poco clemente probabilmente è dovuto al mio caso personale di come e quando ho letto questo romanzo – il problema, insomma, è mio e non del romanzo – cercherò di fare un’analisi più oggettiva, perché non vorrei depistare chi legge questa recensione e portare fuori strada, facendo credere che non valga la pena leggere quello che invece per la gran parte delle persone è un gran bel libro.

Le ricette della signora Tokue è la storia di tre persone, di età e con storie molto diverse, che per caso si intrecciano in una Tokyo in cui il susseguirsi delle stagioni è scandito dai cambiamenti degli alberi di ciliegio e che entreranno in contatto grazie alla pasticceria. E’ una storia certamente ricca di poesia e delicatezza, pur sfiorando temi importanti quali l’emarginazione, la solitudine, la tristezza, l’amore, la libertà – o l’assenza della stessa – e la morte (questa c’è proprio sempre sempre sempre negli autori giapponesi).

La delicatezza e la poesia fanno sì che, pur parlando di sentimenti, non si cada mai nel sentimentalismo. E poi le storie che parlano di paura del diverso e pregiudizio hanno sempre molto da insegnare. Insegnano, per esempio, che tutti hanno la vita segnata dal dolore in un modo o in un altro e che non conosciamo le storie che gli altri si portano dietro, quindi non dovremmo mai giudicare. Insegnano che i pregiudizi distruggono tutto. Un altro insegnamento del libro che mi è piaciuto molto è che spesso basta cambiare prospettiva per cambiare tutto. Sentaro, il protagonista, per esempio, è in molti modi la classica figura del perdente – sognava di fare lo scrittore, ma finisce a vendere dolcetti in un chiosco. Però l’incontro inaspettato con una persona e quindi una storia e un mondo a lui sconosciuti gli faranno cambiare del tutto prospettiva… e questo, in fin dei conti, cambierà tutto.

Nel 2015 al festival di Cannes è stato presentato il film basato su questo romanzo per la regia di Naomi Kawase, che ha mantenuto il titolo Le ricette della signora Tokue; io sono tentata di vederlo, per capire se può bilanciare un po’ il mio parere su questa storia.

Click on the button to load the content from rcm-eu.amazon-adsystem.com.

Load content

Click on the button to load the content from ws-eu.amazon-adsystem.com.

Load content

(qui in versione Kindle)

Per altre recensioni di libri potete dare un’occhiata alla pagina Libri.

LetteraturaRecensioni
Share

Libri

Piperpenny
Italiana trapiantata nella città libera e anseatica di Amburgo, lavoro nelle relazioni pubbliche nel campo della moda. Viaggio per vocazione, scrivo per divertimento. La mia occupazione principale in realtà è correre dietro a due minions anche conosciuti come i miei figli.

You might also like

Lezioni di chimica
8 Marzo 2023
Cose a caso
27 Febbraio 2023
Live from Here: Cosa guardo, ascolto, leggo, mangio, faccio…
6 Febbraio 2023

2 Comments


lu
14 June 2019 at 1:21 pm
Reply

La tua recensione mi ha incuriosita e poi ho un sacco di nostalgia della mia vacanza in Giappone tra marzo ed aprile e quindi…. corro a comprarlo 🙂



Graziella Gaballo
16 June 2019 at 8:55 pm
Reply

Guardalo il film, Chiara. A me è piaciuto davvero molto
Graziella



Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per favore leggi accetta le nostre condizioni sulla privacy
Con questo modulo Live from Here raccoglie il tuo nome e il tuo indirizzo E-Mail, in modo da poter gestire al meglio i tuoi commenti. Per maggiori informazioni visita la nostra pagina Privacy.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

  • PIPERPENNY CHI??

    Italiana trapiantata nella città libera e anseatica di Amburgo, lavoro nelle relazioni pubbliche nel campo della moda. Viaggio per vocazione, scrivo per divertimento.

    Leggi di più...
  • Articoli recenti

    • Dove trovarmi
    • Mauritius: appunti di viaggio
    • Lezioni di chimica
  • Archives

  • Facebook

    Live from Hamburg - by Piperpenny
  • Instagram

  • Etichette

    #whereidratherbe Aggiornamenti Appunti di viaggio Autunno Beauty Case Buona forchetta Cose Cose che cambiano la vita Domande esistenziali Essentials Gli inseparabili Hamburg Help Homeland Home sweet Home How to... Inside Inutilità Ispirazioni I tacchi della settimana Italia Letteratura Liguria Moda movie night My Closet Natale Oggetto del desiderio Oggi mi sento On the Catwalk Outfit Pensieri Pinguini Piper-baby piper-chef Polemica Recensioni Shopping stile Story of my life Suitcase Sul serio Travel Vacanze Weekend


  • Impressum | Privacy
  • Newsletter

    Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere la newsletter settimanale con contenuti extra.

  • Recent Posts

    • Dove trovarmi
      17 Gennaio 2024
    • Mauritius: appunti di viaggio
      22 Giugno 2023
  • Popular Posts

    • Aggiornamento (uno solo) di metà settimana: Quiz
      15 Aprile 2015
    • E nove anni dopo...
      27 Luglio 2012

© Live from Here 2019 | All Rights Reserved | Website powered by BRANDZOCIAL GmbH